report – Il mio primo tonno

Epifania 05/01/2011 MAGICO DELTA!!!!!!!

 

Usciti da Barricata alle 8, ci dirigiamo verso la zona hot e una volta arrivati giriamo un bel po’ senza risultati.
Decidiamo allora di ancorarci per pescare qualche pesce a bolentino, giusto per non aver fatto tutte quella miglia per niente…a mezzogiorno si pranza con calma…verso le 14:00 Giovanni propone di fare un altro giro per vedere se è cambiato qualcosa, si va, con gli occhi ben aperti e il cuore pieno di speranza, abbiamo già percorso delle fredde miglia quando Gio scorge qualcosa in lontananza, rallenta, prende il binocolo, 3 attimi di silenzio e vedo scorrere in lui una specie di scarica elettrica, mi dice:
-Igor monta la canna che ci siamo!

La reazione di Giovanni alla vista dei gabbiani è stata come quella di un segugio quando fiuta la preda, lancia il suo gommone e ci portiamo in zona..

Arrivati li restiamo senza parole, una nuvola di gabbi eccitati che sfioravano l’acqua senza la minima traccia di cacciate….ASPETTIAMO…
Quando mi ero quasi disilluso una pinna fende senza troppo clamore l’acqua, sono loro sono i tonni, che banchettano con un incredibile flemma, mai visti così “tranquilli”.
Ci avviciniamo senza disturbare e tentiamo qualche lancio, non è facile sono pochi esemplari e cacciano prevalentemente sotto, quindi non ci sono molti indizi per indirizzare il lancio correttamente..
dopo vari avvicinamenti arriva il momento, Giovanni li affianca, li abbiamo a circa 20 metri, vedo una schiena fendere l’acqua, cerco di intuire la direzione, lancio anticipando di qualche metro, strippo veloce col cuore in gola, CI CREDO, eccolo! una botta incredibile! ferro più forte che posso e non mollo, voglio che l’amo si pianti bene…non parte subito per fortuna quindi riesco con l’aiuto di Gio a stendere e rilasciare la coda che ho tra i piedi, ancora non parte così comincio subito a tirare io…incredibile, si lascia pompare, ma non appena mancano circa 10 metri parte con una fuga ancora più potente di quello che immaginavo…GODO!!!
Giovanni:
-Tu adesso fai la tua parte che io faccio la mia

E comincia a manovrare la barca per permettermi di averlo per quanto possibile a prua.
Dopo 10 minuti ho le braccia indolenzite e la schiena trafitta da pugnali, resisto anche perché immagino che sia solo l’inizio…
La lotta dura 40 minuti circa, senza mai mollare, e alla fine lo Skipper con una mossa da maestro fa passare il lazzo sulla coda è nostro.
Sono in paradiso, slamiamo al volo, non senza difficoltà, e via lo rituffiamo nel blu, senza foto, siamo solo in 2 rischieremmo di tenerlo fuori dall’acqua troppo tempo.

La cosa più bella è che questa volta non è un sogno.

Grazie Giovanni!
Igor

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